Numerazione degli edifici

Girando per Praga avrete forse notato che alcune case sono contrassegnate da due numeri.

Uno è il číslo popisné (numero descrittivo) mentre l’altro è il číslo orientační (numero orientativo) quello che in Italiano chiameremmo numero civico.

Questo sistema di numerazione degli edifici fu introdotto durante il dominio asburgico. Il číslo popisné (numero descrittivo) risale alle riforme dell’epoca di Maria Teresa d’Austria e Giuseppe II nel XVIII secolo. Questa numerazione venne implementata per scopi amministrativi e catastali, con l’obiettivo di censire gli edifici in modo sistematico.

Successivamente, nel XIX secolo, fu aggiunto il číslo orientační (numero orientativo), che segue la sequenza lungo la strada, per facilitare l’orientamento cittadino.

Curiosità

Anche in Italia, nella città di Milano, nel 1786 fu introdotta la numerazione teresiana per ordine di Giuseppe II d’Austria, con l’obiettivo di migliorare il controllo sulla popolazione. Il sistema, basato su un criterio progressivo unico, partiva dal Palazzo Reale e si sviluppava in una spirale antioraria fino alla periferia.

Číslo popisné

Il číslo popisné è numero univoco che serve ad identificare la casa all’interno dell’abitato. Di solito è il numero più lungo sull’edificio, a volte fino a cinque cifre.

Il číslo popisné viene concesso che l’edificio è stato approvato ed è necessario per l’iscrizione al catasto.

Il číslo popisné cambia solo quando cambiano i confini catastali e praticamente sorge e scompare con l’esistenza della proprietà. Se un nuovo edificio viene costruito sul sito di una casa estinta o demolita, riceverà anche un nuovo číslo popisné.

Se una casa ha più ingressi, avrà un číslo popisné per ogni ingresso.

Číslo orientační

Questo numero è a scopo di orientamento ed è unico in ogni strada, ma può essere ripetuto all’interno dell’abitato. È l’equivalente del numero civico italiano.

Číslo domovní

L’insieme di questi numeri viene chiamato číslo domovní (numero di casa).